L'antica ricetta del Giulebbe (Sciroppo) di Terebinto



Si prenda 3 uova e col chiaro e il tuorlo si sbattino bene con porzione sufficiente di acqua infondendovi sei dosi di zucchero bianco e una dose di trementina chiara e posto sopra il fuoco si chiarisca in questa maniera; si vada sempre separando quelle feccie che galleggeranno sopra lo zucchero, e visto che dev'essere bene spumato e ben chiarito si tiri avanti a bollire fin tanto che la trementina non è diventata della giusta consistenza, prendendone un poca con una spatola dal fondo del vaso e messa in luogo freddo si vedrà se questa si sia resa più consistente di corpo rispetto a prima di averla infusa; fatto ciò si levi il vaso dal fuoco e si lasci raffreddare, si decanti poi lo zucchero e si separi la trementina già ridotta in una massa; tornato a scaldare il giulebbe si passi per pezza (si filtri con un panno), poi si torni a bollire per portarlo alla perfetta consistenza di sciroppo, quale si conserverà nel suo vaso; questa è la regola più chiara e buona per la composizione del presente giulebbe.

DAL "9° CORSO FARMACEUTICO SECONDO LI STUDI, PRATICA ED ESPERIENZE DI DOMENICO FILIPPINI" DEL 1747