Ricetta "per far nascere li capelli dove non sono...", tratta dall' "Opera della pratica de' speziali" del 1735



-Ranocchie verdi, dette volgarmente raganelle, e ragani grossi, di ciascheduno numero 30. 

Dei ragani si levi la testa e la coda, si mettino a seccare nel forno con diligenza, che non si abbruggino, di poi si piglino

api e mosche, ma le api siino metà più delle mosche e che siino in peso quanti li ragani e raganelle; e s'incorporino assieme.

Di poi piglia olio di tartaro, di lentisco, di rossi d'ovo, grasso di serpe o di vipera di ciascheduno in parti uguali.

La polvere sarà due oncie, si piglierà mezza delli sopraddetti ogli, avertendo che per ogni oncia di polvere vuol tre oncie di detti ogli,

s'incorpori ogni cosa assieme sopra il fuoco secondo l'arte.

Quando lo vuoi adoprare, frega bene il luogo con un panno di lana, che si riscaldi bene, e poi con l'unguento caldo unta il luogo,

sera e mattina, ma fà che la polvere sii sottilissima, che è cosa rara.